Giosuè Carducci

VII Circolo Didattico Livorno


Valutazione alunni

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La valutazione è un elemento essenziale che riguarda sia l'alunno come "protagonista" del percorso formativo che la qualità del processo formativo e dell'istituzione scolastica nel suo insieme.
La valutazione si fonda sulla premessa che qualunque forma di attività organizzata è finalizzata ed ha bisogno di essere continuamente controllata per i verificarne il suo razionale procedimento ed i suoi risultati perciò è necessario che i dati vengano misurati.
La valutazione degli alunni accompagna il percorso formativo, di apprendimento di ogni soggetto.
Svolge una funzione di accertamento rispetto agli obiettivi formativi e di revisione delle strategie di intervento e della programmazione affinché a ciascun alunno possa essere garantito il massimo successo possibile.
La valutazione scolastica riguarda sia l'area relazionale che quella cognitiva in modo da coniugare le competenze acquisite con le caratteristiche della personalità di ogni individuo.
Il modello di valutazione che propone la nostra scuola primaria è quello, dunque, di una valutazione formativa che accompagna costantemente il percorso di apprendimento e svolge una funzione periodica di controllo-riequilibrio della programmazione.
In relazione agli obiettivi formativi la valutazione scolastica riguarda sia l'area relazionale con le competenze "intrapersonali" e "interpersonali" dell'alunno, sia l'area cognitiva con le competenze di apprendi mento nelle diverse aree disciplinari.
A tale scopo la scuola si avvale di griglie di osservazione e procedure sostenute dalla teoria psico-pedagogica delle intelligenze multiple di Gardner, in modo da coniugare l'oggettività della valutazione con le caratteristiche della personalità dell'alunno.

Area relazionale

Griglia di osservazione: capacità intrapersonali

§ è consapevole ed esprime sentimenti personali
§ mostra comportamenti che portano all'indipendenza
§ dimostra curiosità per il mondo che lo circonda
§ sviluppa la capacità di concentrarsi
§ ha una buona autostima
§ tende ad acquisire abilità per migliorare se stesso
§ comprende come il proprio comportamento influisce sulle relazioni con gli altri
§ sa controllare i propri stati emotivi, sentimenti e comportamenti
§ sa usare i processi di pensiero-ragionamento in situazioni problematiche

Griglia di osservazione capacità interpersonali

§ accetta le persone che lo circondano
§ sa adattarsi alle circostanze
§ mostra atteggiamenti di chiusura di fronte ad un eventuale insuccesso
§ riconosce le proprie responsabilità
§ interagisce nel gruppo in base ad affinità elettive
§ sviluppa strategie di comunicazione con gli altri
§ cerca di comprendere il punto di vista altrui
§ sviluppa abilità sociali di cooperazione e collaborazione
§ comprende la necessità di essere un membro efficace nel gruppo
§ è sensibile alle diversità, sa essere tollerante e solidale

AREA COGNITIVA
Criteri
--------------------------------------- Obiettivi generali della programmazione
Indicatori ----------------------------------Obiettivi specifici della programmazione
Descrittori ----------------------------------Cosa osservare di una prestazione
Livelli di competenza ---------------- Espressi in decimi

Tempi della valutazione
La raccolta dei dati circa l'apprendimento ed il comportamento degli alunni prevede tre momenti principali:
* Valutazione diagnostica o iniziale che dà la possibilità di delineare un quadro delle competenze con cui si accede alla scuola.
* Valutazione formativa o 'in itinere' in cui l'attenzione è posta sul processo formativo e accompagna costantemente il processo didattico nel suo svol-gersi.
* Valutazione sommativa o complessiva, finale, condotta al termine del processo didattico.

Modalità generali
Le prove di verifica iniziali vengono effettuate nelle prime settimane di scuola.
Le verifiche iniziali delle classi prime non riguardano le singole discipline ma sono strutturate per rilevare l'acquisizione dei prerequisiti.
Le prove di verifica finali verranno effettuate nel mese di maggio.


N.B.: nel documento di valutazione (scheda ministeriale) delle classi prime, per il primo quadrimestre non viene espressa la valutazione disciplinare, ma solo il giudizio generale. Delibera del Collegio dei Docenti.


IL SISTEMA DI VALUTAZIONE
La legge 169/2008 ha profondamente rinnovato il sistema di valutazione degli alunni e ha introdotto anche per la scuola Primaria "l'attribuzione di voti espressi in decimi".
Il Decreto del Presidente della Repubblica del 22 giugno 2009 n°122, agli articoli 1 e 2 conferma e precisa le nuove norme in materia di valutazione.
L'ATTO di INDIRIZZO (8 settembre 2009) ha ulteriormente sottolineato la neces-sità di progettare un percorso educativo e formativo attraverso tappe ben definite durante le quali è necessario controllare i livelli di competenza raggiunti. "La valuta-zione dei risultati, del comportamento e del processo formativo assume un ruolo cen-trale nell'esperienza scolastica di ciascun allievo per accompagnarlo in modo traspa-rente e coerente nel suo percorso"

TABELLA "A"CORRISPONDENZA VOTI - GIUDIZI

VOTO-GIUDIZIO Descrittori - Indicatori
10-OTTIMO
L'alunno è in grado di padroneggiare in modo completamente auto-nomo le competenze acquisite e di trasferire le conoscenze matu-rate in ambiti diversi
9-DISTINTO / OT-TIMO L'alunno è in grado di utilizzare le competenze acquisite e spesso opera collegamenti interdisciplinari.
8-DISTINTO L'alunno ha acquisito le competenze necessarie per orientarsi nella disciplina e inizia ad operare collegamenti interdisciplinari
7-BUONO L'alunno ha acquisito le competenze necessarie per orientarsi nella disciplina
6-SUFFICIENTE L'alunno ha acquisito le competenze di base della disciplina
5-NON SUFFICIENTE L'alunno ha acquisito parzialmente alcune competenze della disci-plina (necessita di interventi di facilitazione da parte dell'adulto)
4-GRAVEMENTE IN-SUFFICIENTE L'alunno non ha acquisito le competenze della disciplina

Al fine di applicare con uniformità e oggettività quanto richiesto dalla normativa il no-stro Collegio Docenti ha ritenuto di operare le seguenti scelte:
- utilizzare la tabella "A" di riferimento in modo da effettuare una corrispondenza tra il voto numerico e il raggiungimento dell'obiettivo, che in questo caso, terrà conto an-che del grado di motivazione, impegno ed autonomia dimostrati
-specificare, nel giudizio globale della scheda di valutazione le aree di osservazione ri-conducibili alle seguenti voci:
Dinamiche relazionali; Motivazione; Impegno; Partecipazione; Metodo; Competen-ze acquisite
- Non valutare le singole discipline, nel primo quadrimestre della classe prima, per rispettare i tempi di ogni singolo alunno nel delicato processo di apprendimento.


Valutazione degli alunni disabili
Nei confronti degli alunni con minorazioni fisiche o sensoriali non si procede normal-mente a valutazioni differenziate, mentre, per gli alunni in situazione di handicap psi-chico, la valutazione, adeguatamente differenziata, tiene conto degli obiettivi prefis-sati nel Piano Educativo Individualizzato (PEI).
Qualora il PEI abbia individuato per l'alunno disabile obiettivi formativi non riconduci-bili ai programmi ministeriali e ai Piani di studio previsti per i diversi tipi di scuola, il team dei docenti valuta comunque i risultati dell'apprendimento con l'attribuzione di voti relativi esclusivamente allo svolgimento del PEI (art. 15 Ordinanza ministeriale 21 maggio 2001, n. 90). Il team farà riferimento al prospetto sotto riportato "Valutazio-ne materie con obiettivi minimi e/o differenziati" e allegherà al documento di valuta-zione (modello H) una scheda che fa riferimento alle aree di sviluppo indicate dal P.E.I con espressione del voto in decimi (ALLEGATO B).

Valutazione materie con obiettivi minimi e/o differenziati
Rilievo Voto Modalità di raggiungimento dell'obiettivo
Obiettivo sostanzialmente raggiunto 6 Guidato
Obiettivo raggiunto in modo soddisfacente 7 Parzialmente guidato
Obiettivo pienamente raggiunto 8/9 In autonomia

Allegato B
CAPACITA' RILEVATE VOTO
AREA AFFETTIVA-RELAZIONALE


AREA SENSO-PERCETTIVA


AREA DELLA COMUNICAZIONE


AREA PSICOMOTORIA


AREA DELL'AUTONOMIA


AREA DELL'APPRENDIMENTO



Valutazione alunni stranieri
Di seguito si riporta la tabella da allegare al documento di valutazione (tabella "C") . La scelta di utilizzare la tabella è lasciata all'insegnante, che deciderà di avvalersene o meno a seconda delle caratteristiche dell'alunno/a.

TABELLA "C" VALUTAZIONE LINGUA ITALIANA
LA LINGUA PER L'INTERAZIONE SOCIALE
PRODUZIONE ORALE note dell'insegnante
PO1 La comunicazione tra pari avviene soprattutto attraverso gesti ed alcune "parole-frase"
PO2 L'alunno/a comunica in maniera molto semplice utilizzando poche fra-si con qualche errore. L'interlocutore si deve dimostrare disposto ad aiutarlo/a.
PO3 La lingua utilizzata è sufficiente a far interagire il bambino/la bam-bina nel suo gruppo di pari
PO4 L'alunno non dimostra alcuna difficoltà ad inserirsi in qualunque gruppo di pari perché interagisce linguisticamente in maniera appro-priata
COMPRENSIONE ORALE
CO1 Comprende poche parole o semplici frasi di argomento conosciuto o di uso comune, se pronunciate lentamente
CO2 Capisce frasi od espressioni usate frequentemente dal gruppo dei pa-ri.
CO3 Comprende l'argomento di un discorso tra pari ma non ne coglie i par-ticolari.
CO4 E in grado di capire i tratti essenziali di una conversazione tra coe-tanei
CO5 E' in grado di capire praticamente tutto quello che ascolta in un gruppo di pari

LA LINGUA PER L'INTEGRAZIONE SCOLASTICA
COMPRENSIONE ORALE note dell'insegnante
co 1 Comprende semplici consegne di uso frequente, se pronunciate lenta-mente
co 2 E' in grado di comprendere senza grandi difficoltà le normali conse-gne della vita scolastica e coglie l'argomento della lezione svolta dal-l'insegnante.
co 3 Comprende con qualche difficoltà le idee principali di una lezione, con l'aiuto di immagini
co 4 Comprende i tratti principali di una lezione senza troppe difficoltà
co 5 E' in grado di comprendere praticamente tutte le lezioni
COMPRENSIONE SCRITTA
cs 1 Comprende solo parole o semplicissime frasi (in stampato maiusco-lo e minuscolo) e le associa ad immagini.
cs 2 Comprende brevissimi testi sintatticamente non complessi ed è in grado di rispondere a semplici domande a scelta multipla su di essi.


CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE IN USCITA AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA
La certificazione delle competenze è un documento integrativo alla scheda di valuta-zione al termine della scuola Primaria, come previsto dalla recente normativa. Le circolari ministeriali del 20 maggio 2009 (n°50 e n°51) e l'Atto di Indirizzo dell'8 set-tembre 2009 sottolineano l'importanza della scuola di fornire agli alunni gli strumenti indispensabili al proseguimento degli studi e nello stesso tempo valutare i risultati, per accompagnare in modo trasparente e coerente il percorso di ogni singolo alunno.
Il documento allegato descrive ciò che l'alunno ha dimostrato di sapere e di saper fare in relazione alle richieste del curricolo previsto nel P.O.F.
Si ritiene di effettuare questa valutazione sulla base di tre livelli di competenza, così ripartiti:
-LIVELLO BASE: l'alunno svolge compiti semplici in situazioni note, mostrando di pos-sedere conoscenze ed abilità essenziali e di saper applicare regole e procedure fon-damentali con modalità non sempre autonoma.
-LIVELLO INTERMEDIO: L'alunno svolge compiti e risolve problemi in situazioni note, compie scelte consapevoli mostrando di saper utilizzare le conoscenze e le abilità ac-quisite con modalità autonoma.
-LIVELLO AVANZATO: l'alunno svolge compiti e problemi complessi in situazioni an-che non note, mostrando padronanza nell'uso delle conoscenze e delle abilità con modalità autonoma e personalizzata

Si precisa, altresì, che la votazione espressa in decimi nella scheda di valutazione è l'espressione di una valutazione che considera vari elementi: verifiche di apprendimen-to, ma anche i comportamenti, la costanza nell'impegno, miglioramenti/peggioramenti, attitudini e capacità personali, grado complessivo di maturazione.


CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE
al termine della scuola primaria
Alunno

Classe Sezione Scuola
Competenze Livello
B I A
Competenze lin-guistiche o Partecipa agli scambi comunicativi e comunica attraverso mes-saggi semplici, chiari e pertinenti.o Legge e comprende testi di diverso tipo, ne individua il senso globale e le informazioni principali.o Produce e rielabora testi manipolandoli, parafrasandoli, comple-tandoli, trasformandoli.o Riconosce le differenti funzioni e strutture linguistiche, le indi-vidua nel testo, le analizza e le sa utilizzare in modo corretto.
Competenze lin-gua inglese o Ascolta e comprende istruzioni, espressioni e frasi di uso quoti-diano.o Comprende testi brevi e semplici, accompagnati da supporti vi-sivi, cogliendo parole conosciute e frasi basilari.o Comunica ed interagisce in modo pertinente in brevi scambi dia-logici, rispondendo e ponendo domande su aspetti personali e si-tuazioni concrete.o Scrive semplici messaggi e brevi testi su modelli dati.
Competenze musicali o Esplora, discrimina ed elabora eventi sonori.o Riconosce gli elementi linguistici costitutivi di un semplice brano musicale.o Ascolta in modo consapevole un brano musicale anche apparte-nente a generi e culture differenti
Competenze ar-tistiche o Utilizza gli elementi di base del linguaggio visuale per osservare, descrivere e leggere immagini.o Produce e rielabora in modo creativo le immagini attraverso va-rie tecniche.o Conosce e apprezza i principali beni artistico - culturali presenti nel proprio territorio
Competenze motorie o Padroneggia gli schemi motori e posturali e li sa adattare alle variabili spaziali e temporali.o Utilizza il linguaggio corporeo e motorio per comunicare e e-sprimere i propri stati d'animo, anche attraverso la drammatizza-zione e le esperienze ritmico - musicali.In situazioni di gioco e di sport, comprende il valore delle regole e l'importanza di rispettarle.
Competenze storiche o Usa la linea del tempo e le carte geo - storiche per collocare fatti e periodi storici.o Organizza le informazioni spazio - temporali estrapolando dati da fonti storicheo Rielabora le conoscenze acquisite con il linguaggio specifico del-la disciplina.o Ha consapevolezza del valore e rispetta le regole della convi-venza civile.
Competenze ge-ografiche o Si orienta nello spazio circostante e sulle carte geografiche, u-tilizzando riferimenti topologici, punti cardinali e coordinate geo-grafiche.o Individua, conosce e descrive gli elementi caratterizzanti dei paesaggi con particolare attenzione a quelli italiani.o Conosce ambienti e culture diverse rispettandone i valori stori-co - culturali.o Interpreta i diversi tipi di carte geografiche utilizzando le co-noscenze acquisite.
Competenze matematiche o Effettua calcoli scritti e mentali ed esegue operazioni aritmeti-che.o Descrive e classifica figure in base a caratteristiche geometri-che e ne determina il perimetro e l'area.o Conosce e utilizza le principali unità di misurao Riconosce, rappresenta e risolve situazioni problematiche.o Raccoglie, classifica, organizza dati, utilizza rappresentazioni adeguate di dati e le sa utilizzare in situazioni significative.
Competenze scientifiche o Osserva, descrive e analizza fenomeni appartenenti alla realtà naturale ed artificiale utilizzando procedure dell'indagine scienti-fica.o Analizza e racconta, con linguaggio specifico, ciò che ha speri-mentato e imparato.
Competenze tecnologiche o Usa le nuove tecnologie e i linguaggi multimediali per sviluppare il proprio lavoro in più discipline e per potenziare le proprie capa-cità comunicative.

Legenda: B (LIVELLO BASE); I (LIVELLO INTERMEDIO); A (LIVELLO AVANZATO)



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