VII Circolo Didattico Livorno
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Premessa:
All'inizio di ogni anno scolastico la Dirigente affida a un docente per ogni sede l'incarico di Responsabile di Plesso. Ai Responsabili è affidata la gestione ordinaria della scuola secondo un mansionario specifico che è parte integrante della nomina.
Articolo 1 Presentazione del Circolo
Il Circolo comprende due sedi della scuola dell'infanzia: Cave Bondi e Quercianella e di tre sedi della scuola primaria (Banditella, Carducci, Montenero). La Direzione è situata in Piazza Sforzini ad Ardenza.Dall'a.s. 2009/10 è funzionante una sezione di scuola dell'infanzia presso la scuola primaria di Antignano finanziata dalla Regione Toscana.
Le sedi della scuola primaria
La scuola di Antignano in Via Provenzal si compone di 10 classi a TN (tempo normale) e di una classe a TP (tempo pieno). L'orario delle lezioni è dal lunedì al sabato (fino al venerdì per il tempo pieno)
La scuola di Montenero è situata in via di Montenero, è formata da sei classi a TN con un rientro pomeridiano. L'orario delle lezioni è dal lunedì al venerdì.
La Scuola Carducci ha attività di tempo pieno e normale, con lezioni dal lunedì al venerdì per tutti gli alunni.
Le sedi della scuola dell'Infanzia
La scuola Cave Bondi in via Sgarallino ha quattro sezioni funzionanti a 40 ore. La scuola di Quercianella ha un'unica sezione a 40 ore.La scuola di Banditella in via Provenzal ha un'unica sezione omogenea per età.
Articolo 2
Ingresso alunni
Carducci da lunedì a venerdì: dalle ore 08,30 alle ore 08,35. Le porte e/o i cancelli saranno chiusi alle 08,35.
Montenero da lunedì a venerdì: dalle ore 8.03 alle ore 08.08 Le porte e/o i cancelli saranno chiusi alle 08.08.
Antignano da lunedì a sabato (TN) da lunedì a venerdì (TP): dalle ore 8.15 alle ore 8.20 Le porte e/o i cancelli saranno chiusi alle 08,20
Per le scuole dell'infanzia Cave Bondi, Quercianella e Banditella gli orari d'ingresso sono fissati dalle ore 08,00 alle 08,40.
Tutti i ritardi vanno giustificati dal genitore su apposito modellino, in caso di 3 ingressi tardivi l'insegnante invia segnalazione alla Direzione.
Articolo 3
Uscita degli alunni
L'orario di uscita per la scuola dell'infanzia è dalle 15,30 alle 16,00.
Carducci alle ore 13.00 (in orario antimeridiano), alle ore 16.30 per il tempo pieno e le classi a tempo normale in orario pomeridiano.
Montenero alle ore 13.00 (orario antimeridiano) e alle ore 16.45 per le classi a tempo normale in orario pomeridiano.
Antignano alle ore 13.15 per tutte le classi a tempo normale; alle 16.15 per la classe a tempo pieno Le uscite sono regolamentate secondo le esigenze di ogni plesso.
Le uscite sono regolamentate secondo le esigenze di ogni plesso. Per la scuola primaria di Banditella, per facilitare il deflusso ordinato, è stato individuato il seguente ordine: classi quinte, quarte, terze seconde. L'uscita e l'entrata sono previste dal cancello principale; classi collocate al primo piano entrata/uscita dall'ingresso lato mensa.
Per la scuola Carducci le classi del primo piano escono dalla porta principale e le classi del secondo piano escono dal cancello di via delle Cave. L'ordine di uscita dalla porta principale: quinte, quarte, terze. L'ordine di uscita dal cancello via Delle Cave: terza, seconde, prime.
Dopo l'uscita non si deve continuare a giocare nel giardino della scuola.
Al termine delle lezioni, anche durante gli incontri con le famiglie, non è consentita la presenza degli alunni nell'area scolastica.
Si ricorda che cessate le attività didattiche, la famiglia è responsabile della sorveglianza dei minori.
Articolo 4
Iscrizioni degli alunni
Nella domanda di iscrizione alla prima classe della scuola primaria sono allegati la Tabella con la descrizione delle condizioni che determinano l'attribuzione del punteggio e un sintetico Regolamento che disciplina le procedure e i criteri per l'iscrizione e l'ammissione degli alunni e alunne. Sono previste tre fasce di utenza: A. bambino facente parte del bacino di utenza della scuola; B. Bambino facente parte del bacino di utenza del Circolo; C. Bambino residente fuori del bacino di utenza del Circolo
Criteri formazione delle classi della scuola primaria.
Informazioni dai docenti della scuola di provenienza.
Indicazione della famiglia.
Equa distribuzione dei casi problematici.
Criteri classe eterogenea come composizione
§ equa distribuzione di alunni in situazione di handicap
§ equa distribuzione di alunni stranieri
§ equa distribuzione tra maschi e femmine
§ fratelli gemelli: parere dei genitori (se separati o mantenere uniti)
§ le prime settimane di scuola le insegnanti di classe avranno cura di redigere una relazione sintetica sulla composizione del gruppo classe e potranno proporre eventuali spostamenti di alunni tra i vari gruppi classe formati. Le richieste saranno esaminate e discusse dalla commissione per la formazione delle classi prime. Tale modalità si rende opportuna per poter garantire nella maniera più puntuale possibile una formazione equilibrata e funzionale dei gruppi classe.. I genitori interessati saranno informati preventivamente di ogni eventuale spostamento.
Ai fini dell'assegnazione delle varie classi degli alunni ripetenti o provenienti da altre scuole all'inizio o in corso di anno scolastico, il Consiglio di Circolo indica i seguenti criteri:
§ in via prioritaria vengono esaminati e confrontati i dati oggettivi di ricettività delle classi interessate all'iscrizione dei nuovi alunni, al fine di non appesantire le classi o vanificare eventuali interventi di recupero o attività individualizzate in atto;
§ a parità di condizioni pedagogico-didattiche vengono assegnati alternativamente i nuovi alunni alle classi con minor numero di alunni iscritti fino al pareggio numerico fra le varie classi;
§ qualora le classi del plesso richiesto dal genitore, in base alla sua residenza, non possano accogliere nuovi alunni verrà esaminata la possibilità di inserire l'alunno nei plessi viciniori anche di altro circolo.
Ammissione degli alunni alla Scuola dell'Infanzia
Nella domanda di iscrizione alla scuola dell'infanzia sono allegati la Tabella con la descrizione delle condizioni che determinano l'attribuzione del punteggio e un sintetico Regolamento che disciplina le procedure e i criteri per l'iscrizione e l'ammissione dei bambini e delle bambine. Sono previste due fasce di utenza: A. bambino facente parte del bacino di utenza del Circolo; B. Bambino residente fuori del bacino di utenza del Circolo
Per l'ammissione degli alunni alla scuola dell'Infanzia sono adottati i seguenti criteri:
ü riconferma dell'iscrizione alunni già frequentanti;
ü appartenenza al bacino di utenza del Circolo;
ü posti disponibili in base alla fascia di età;
ü entrambi i genitori lavoratori;
ü eventuali fratelli o sorelle che frequentano già lo stesso edificio scolastico
ü si rimanda alla tabella sopra richiamata per l'elenco esaustivo dei criteri di iscrizione/ammissione
Articolo 5
Criteri assegnazione docenti alle classi
1. Continuità didattica Il criterio della continuità didattica è da intendersi con riferimento alla classe e agli alunni, non al gruppo di insegnamento. La continuità didattica sulla classe o sulla sezioni non può essere fatta valere quando siano intervenute situazioni di incompatibilità ambientale, opportunamente documentate.
2. Equa distribuzione nelle classi di Docenti di ruolo e Supplenti, di insegnanti con part time o che fruiscono di permessi speciali (leggi, sindacato
)
3. Copertura dell'ambito linguistico e matematico con Docenti di ruolo
4. Gli insegnanti sugli ambiti linguistico e matematico scientifico possono essere assegnati su due classi, gli insegnanti dell'ambito antropologico su tre/quattro classi
5. Al termine di ogni percorso in base alle classi assegnate sarà possibile il turn over, l'alternarsi degli insegnanti sugli ambiti e sul numero delle classi
6. Situazioni particolari della classe possono richiedere che la DS disponga l'assegnazione di un docente in deroga ai criteri sopra enunciati
7. Anzianità di servizio
8. Competenze acquisite nella propria disciplina
9. La D.S. sentirà i pareri dei docenti che potranno essere accolti nel rispetto dei criteri operativi sopra indicati.
Articolo 6
Vigilanza alunni
Il personale docente dovrà trovarsi nell'aula 5 minuti prima dell'inizio delle lezioni.
Al termine delle lezioni l'uscita degli alunni avviene sotto la vigilanza del docente di turno che accompagna la classe all'uscita in fila verso le porte e/o i cancelli.
Durante l'intervallo, gli insegnanti devono garantire la costante sorveglianza degli alunni.
Articolo 7
Indicazioni sui doveri dei docenti
I docenti che accolgono gli alunni devono trovarsi in classe almeno cinque minuti prima dell'inizio delle lezioni.
In caso di assenza dell'alunno superiore ai cinque giorni occorre il certificato medico.
Per assenza superiore ai cinque giorni per cause familiari è sufficiente una dichiarazione della stessa famiglia o certificato medico attestante il rientro programmato con la scuola.
Il docente, qualora un alunno dopo tre giorni dal rientro, continui ad essere sprovvisto di giustificazione, segnalerà il nominativo in Direzione.
In caso di ritardo di un alunno occorre compilare il modello 01 da parte del genitore che viene consegnato all'insegnante. Un alunno può uscire anticipatamente su richiesta del genitore o di chi ha ricevuto delega dal genitore stesso previa compilazione del modello 02 predisposto nelle varie scuole.
E' vietato consegnare i bambini ai minori.
Durante le attività didattiche e al di fuori degli orari di entrata e uscita i genitori non possono accedere alle aule. I genitori devono evitare di chiedere di parlare con gli insegnanti, anche telefonicamente, durante l'orario di lavoro e di telefonare in segreteria per lasciare messaggi di natura didattica alle insegnanti.
I docenti non devono lasciare mai per nessun motivo gli alunni da soli.
Se un docente deve allontanarsi anche per pochi minuti dalla propria classe occorre che avvisi un collaboratore scolastico o un collega, affinché vigili sulla classe in sua assenza.
Il docente è sempre responsabile della vigilanza degli alunni anche durante lo svolgimento dell'attività didattica con un esperto o altra figura professionale e pertanto in nessun caso può lasciare gli alunni soli.
I docenti devono prendere visione dei piani di sfollamento dei locali della scuola e devono sensibilizzare gli alunni sulle tematiche della sicurezza.
I docenti, ove accertino situazioni di pericolo, devono prontamente comunicarlo in Direzione.
E' assolutamente vietato per qualsiasi attività l'uso di sostanze che possono rivelarsi tossiche o dannose agli alunni quali: colle non dichiaratamente atossiche, vernici, solventi ecc.. Prima di proporre agli alunni attività che richiedono l'uso di sostanze particolari o alimenti (pasta, farina, legumi ecc.), verificare che non vi siano casi di allergie specifiche o intolleranza ai prodotti.E' assolutamente vietato ostruire con gli arredi o altro materiale i corridoi e tutti gli altri spazi dell'edificio scolastico, e anche solo temporaneamente le vie di fuga e le uscite di sicurezza.
Non è consentito per ragioni di sicurezza sistemare i mobili accanto alle vetrate e finestre, sia in aula che fuori dall'aula.
Tutti gli arredi e materiali scolastici devono essere conformi alle normative ad eccezione di strumenti o apparecchi utili alla didattica purché usati con la dovuta precauzione.
I docenti non devono utilizzare il telefono della scuola se non per servizio o per casi d'urgenza.
L'uso del cellulare è consentito solo per effettiva necessità. Gli alunni non devono portare a scuola il cellulare, i giochi elettronici e gli strumenti tecnologici.
I docenti non devono fumare nei locali della scuola compreso lo spazio esterno attiguo e pertinente alla stesso edificio scolastico.
Articolo 8 Incontri con i genitori
Gli incontri, sia individuali che collettivi, si articoleranno secondo il calendario stabilito nel piano delle attività deliberato dal collegio docenti. E' consentito l'utilizzo di un calendario flessibile su richiesta dei rappresentanti dei genitori e del team per favorire l'ampliamento dell'offerta formativa.
Durante le assemblee con i genitori ed i colloqui individuali, non è consentita la presenza dei bambini.
Articolo 9
Comportamento degli alunni
Nell'esercizio dei loro diritti e nell'adempimento dei loro doveri gli alunni durante le lezioni sono tenuti a mantenere un comportamento corretto e consono con le finalità educative della scuola.
Durante l'intervallo i docenti devono richiedere agli alunni il rispetto dell'orario e un comportamento ordinato e disciplinato sia all'interno dell'edificio scolastico che nei giochi in giardino.
1 E' obbligatorio l'uso del grembiule di colore blu a partire dalle classi prime come tratto distintivo dell'ambiente scolastico.
2.Si possono festeggiare a scuola i compleanni durante l'intervallo o dopo la mensa. La torta deve essere confezionata da pasticcerie o forni con allegato scontrino fiscale.
Articolo 10
Accesso e orari di apertura e di chiusura degli edifici scolastici
Le modalità di accesso per il pubblico, l'apertura e la chiusura degli edifici scolastici sono regolamentati da appositi orari.
Le porte di accesso degli edifici sono sotto la responsabilità del personale ausiliario.
Durante le ore di lezioni i portoni di accesso devono rimanere chiusi. I genitori non possono accedere alle aule se non per straordinarie esigenze, previa comunicazione scritta.
Articolo 11
Raccolta di denaro
I docenti possono raccogliere somme di denaro nella scuola solo se espressamente previste da apposite circolari trasmesse dagli organi gerarchici scolastici.
Non è ammessa in nessun caso la gestione di somme di denaro fuori bilancio.
Articolo 12
Uso dei locali scolastici
I locali scolastici, previa delibera del Consiglio di Circolo, possono essere utilizzati al di fuori dell'orario scolastico da Enti, Associazioni purché l'uso non sia finalizzato a scopi di lucro, sia compatibile con le finalità formative e culturali della scuola e sia prioritariamente destinato ad attività rivolte agli stessi alunni.
I rappresentanti dei genitori eletti negli Organi Collegiali possono richiedere l'uso dei locali per assemblee scolastiche che abbiano carattere temporaneo (vista la natura giuridica occasionale e non continuativa dell'istituto dell'assemblea), previa richiesta scritta per comprovati motivi educativi al Capo d'Istituto, contenente gli argomenti posti all'ordine del giorno.
Sono autorizzate dal Capo d'Istituto le richieste d'uso dei locali provenienti direttamente dall'Amministrazione Scolastica e dall'Ente Locale.
La pulizia dei locali per le attività fuori dall'orario di servizio del personale ausiliario è a carico del richiedente.
La responsabilità per il corretto uso dei locali, degli arredi e delle attrezzature è a carico dei richiedenti.
Articolo 13 Distribuzione dei materiali di propaganda
Il materiale informativo fornito da Ente Locale, USL, Istituti, Scuole, Associazioni, Gruppi sportivi ecc. può essere distribuito solo dopo essere stato visionato dal Capo d'Istituto o dal suo Staff (collaboratori del Dirigente Scolastico) sulla base dell'attinenza con le finalità educative della scuola. L'Ufficio di Segreteria provvede a trasmettere i materiali ai docenti per la distribuzione.
Articolo 14 Visite guidate e uscite didattiche
A - Visite guidate
Sono denominate visite guidate le uscite fuori dal Territorio e quelle la cui durata superi il normale orario scolastico.
La richiesta di effettuazione della visita, proposta dal Consiglio di interclasse per la Scuola primaria e di intersezione per la Scuola dell'Infanzia, dovrà essere presentata al Consiglio di Circolo per l'approvazione previa delibera entro il mese di Gennaio di ogni anno e dovrà contenere:
§ motivazioni in riferimento alla programmazione educativa e didattica della classe o sezione;
§ programma di massima contenente l'itinerario e i mezzi di trasporto utilizzati;
§ elenco degli accompagnatori comprensivo delle disponibilità firmate dai docenti secondo i seguenti criteri:
ü almeno n.1 docente ogni 15 alunni sia per la scuola Primaria che per quella dell'Infanzia;
ü n.1 docente di sostegno fino a due alunni diversamente abili o uno se gravissimo;
ü numero degli alunni partecipanti, almeno 2/3 rispetto al totale in relazione ad ogni classe o sezione, con allegate le autorizzazioni firmate dai genitori;
ü indicazione della spesa presunta, ripartita tra gli alunni partecipanti;
ü indicazione del mezzo di trasporto.
L'organizzazione materiale del viaggio sarà a cura della Segreteria, che provvederà alla richiesta dei preventivi necessari e, in collaborazione con i docenti, alla raccolta delle quote a carico delle famiglie.
La Dirigente Scolastica affiderà ad un docente il compito di coordinare il viaggio.
Tale docente, durante l'effettuazione del viaggio, controllerà la correttezza delle procedure e, concordandole con la Dirigente Scolastica e l'Ufficio di Segreteria, assumerà le decisioni che si rendessero necessarie per garantire la sicurezza degli alunni e del personale della scuola di fronte a situazioni impreviste.
Tutti i partecipanti (alunni e docenti accompagnatori) a viaggi, visite o uscite didattiche devono essere garantiti da polizza assicurativa contro gli infortuni.
Connesso con lo svolgimento delle gite scolastiche è il regime delle responsabilità, soprattutto riferite alla cosiddetta "culpa in vigilando".
In sostanza il personale docente che accompagna gli alunni nel corso delle "uscite" didattiche deve tener conto che continuano a gravare su di esso, pur nel diverso contesto in cui si svolge l'attività scolastica, le medesime responsabilità che incombono nel normale svolgimento delle lezioni. In concreto esse riguardano l'incolumità degli alunni affidati alla sorveglianza e i danni eventualmente provocati a terzi a causa dei comportamenti dei medesimi alunni.
In entrambi i casi il comportamento degli accompagnatori deve ispirarsi alla cautela legata alla tutela di un soggetto - l'alunno di minore età - giuridicamente incapace.
B - Uscite didattiche
Si intendono per uscite didattiche sul comprensorio che abbiano una durata non superiore all'orario scolastico nel giorno di effettuazione della visita. E' stata prevista un'unica autorizzazione per le uscite sul territorio valida per tutto l'anno scolastico.
La richiesta dovrà essere presentata dal docente referente al Dirigente Scolastico per la relativa autorizzazione almeno 7 giorni prima della data stabilita.
Ogni plesso ha un calendario di uscite regolamentato annualmente.
C - Genitori accompagnatori
Vista la soppressione delle compresenze dei docenti, sarà richiesta la collaborazione dei genitori ogni volta che essa sarà necessaria per assicurare il rapporto 1 adulto ogni 15 minori. Di preferenza si indica il genitore eletto come rappresentante di classe o di sezione come genitore accompagnatore. La partecipazione dei genitori è inoltre fondamentale nei casi di necessaria assistenza (ad esempio bambini con difficoltà e alunni diversabili) e nei casi di iniziative che necessitano di forme di stretta collaborazione con la famiglie. I genitori partecipano a proprie spese e sotto la propria responsabilità. I genitori partecipanti sono accompagnatori a tutti gli effetti e pertanto si assumono la responsabilità della sorveglianza degli alunni. I genitori partecipanti sono assicurati contro gli infortuni ed a tal fine il docente responsabile dell'iniziativa dovrà indicarne i nomi sulla richiesta di autorizzazione alla visita.
Articolo 1
I genitori devono rispettare gli orari di entrata 8.00/8.40 e di uscita 15.30/16.00. Ogni eventuale ritardo deve essere comunicato nella prima mattinata e adeguatamente motivato. Oltre le ore 9.00 non è possibile essere accolti a scuola, se non con la preventiva autorizzazione della direzione.
Non sono permesse uscite anticipate o entrate posticipate, se non autorizzate dalla direzione didattica, sulla base di adeguate motivazioni.
Le insegnanti sono autorizzate dalla Direzione a concordare uscite anticipate alle ore 13.00 dietro richiesta scritta del genitore.
Queste uscite hanno carattere occasionale e non possono essere richieste per più di 3 volte in un mese.
Articolo 2
Le assenze consecutive superiori ai cinque giorni devono essere giustificate dal certificato medico attestante l'avvenuta guarigione. In caso di assenza superiore ai cinque giorni non dovuta a motivi di salute, i genitori presenteranno preventivamente dichiarazione scritta
Articolo 3
Nel caso in cui un alunno si senta male durante le ore di attività la scuola avvertirà la famiglia, la quale dovrà provvedere a ritirarlo. E' opportuno che il bambino non sia accompagnato a scuola se si sente poco bene. Il personale della scuola non può somministrare farmaci né sostanze omeopatiche.
Articolo 4
E' richiesta la delega scritta nel caso in cui il bambino venga ritirato da scuola da persona diversa dal genitore. Pertanto, il genitore all'inizio dell'anno scolastico è tenuto a comunicare per iscritto alle insegnanti di sezione i nominativi delle persone delegate a ritirare in sua vece il figlio. E' inoltre vietato consegnare i bambini ai minori.
Articolo 5
I genitori sono invitati a lasciare i recapiti telefonici (n° di casa, n° di familiari prossimi, n° di lavoro, n° del cellulare).
Articolo 6
Durante le attività didattiche e al di fuori degli orari di entrata e di uscita, i genitori non possono accedere alle aule, ciò per non turbare il normale svolgimento delle attività. I genitori devono evitare di chiedere di parlare con le insegnanti, anche telefonicamente, durante l'orario di lavoro, se non per questioni veramente urgenti. Da Ottobre a Maggio le insegnanti sono a disposizione dei genitori per eventuali colloqui individuali da concordare.
Articolo 7
I bambini devono indossare indumenti comodi e adeguati come tute sportive e scarpe da ginnastica con strap (sono da evitare salopette, body, cinture
..).
Essendo la scuola un piccolo "laboratorio della macchia e del colore" gli abiti si possono sporcare con gran facilità. Pertanto gli abiti devono essere di scarso valore e riutilizzati, anche se rimasti macchiati. Ogni bambino deve avere il "sacchetto o la scatola con il nome" con il cambio completo degli abiti: mutandine, calzini, maglietta, pantaloncini... (adatto per la stagione). I genitori dovranno controllare settimanalmente il contenuto del sacchetto/scatola.
Articolo 8
Gli alunni non devono portare a scuola giochi da casa, fatta eccezione per i bambini di tre anni nel periodo dell'inserimento e se ritenuti dall'insegnante non pericolosi e conformi alle norme CEE. Prima di entrare a scuola i genitori devono comunque controllare le tasche degli abiti dei propri figli per rimuovere eventuali oggetti, che potrebbero essere deglutiti o risultare pericolosi.
Articolo 9
E' vietato fare uso da parte dei bambini e dei genitori degli spazi verdi e attrezzati della scuola fuori orario scolastico.
Articolo 10
Durante le assemblee con i genitori ed i colloqui individuali non è consentita la presenza dei bambini. Sarà premura del genitore, impossibilitato a partecipare alla riunione, informarsi presso la rappresentante di classe.
Articolo 11
I genitori devono autorizzare le uscite didattiche proposte dalla scuola nel seguente modo:
- autorizzazione unica valida tutto l'anno per le uscite;
- autorizzazione richiesta di volta in volta per le visite guidate che impegnino la sezione per un'intera giornata.
Articolo 12
Si possono festeggiare a scuola i compleanni. La torta deve essere confezionata da pasticcerie o forni, con allegato lo scontrino fiscale.
Articolo 13
Il genitore del bambino o della bambina, che deve seguire una dieta alimentare particolare per il pranzo, deve presentare idonea certificazione presso l'ufficio mensa del Comune
Articolo 14
Il genitore che volesse disdire il servizio mensa deve inoltrare presso la Direzione Didattica apposita domanda che verrà trasmessa all'ufficio mensa del Comune, rispettando i tempi utili previsti dal Regolamento fornito dallo stesso Ente locale a tutti gli utenti iscritti.
Per tutto quanto non previsto nel presente regolamento di circolo
si fa riferimento alla vigente normativa.
La Commissione per la stesura del Regolamento di Circolo
SONO PARTE INTEGRANTE DEL REGOLAMENTO INTERNO I SEGUENTI ALLEGATI:
Scarica il REGOLAMENTO
Scarica il REGOLAMENTO INFANZIA
Scarica gli allegati:
ALLEGATO N°1 FUNZIONAMENTO DEGLI ORGANI COLLEGIALI
ALLEGATO N°2 CRITERI GENERALI PER LA REGOLAMENTAZIONE DELL'ATTIVITÀ SCOLASTICA
ALLEGATO N°3 PATTO DI CORRESPONSABILITÀ
ALLEGATO N°4 VADEMECUM PER LE FAMIGLIE
ALLEGATO N°5 REGOLAMENTO DISCIPLINARE
ALLEGATO N.6 REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO DI CIRCOLO